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COMUNICATO DEL SEGRETARIO GENERALE UIL FPL
Roma, 11 settembre 2009
Bilanci Comunali-Derivati. Torluccio (UIL-Fpl): preoccupati situazione
emergente
“Dalle pagine dei giornali di oggi sta emergendo una situazione
particolarmente preoccupante per quei comuni italiani a rischio crack
finanziario a causa della sottoscrizione di derivati pregressi. Invece
di essere una risorsa in più, questa sorta di finanza creativa,
si sta trasformando in un vero e proprio boomerang.”Così Giovanni
Torluccio, Segretario Generale della UIL-Federazione Poteri Locali.
“La mancanza di risorse già preventivate rischia di influire negativamente
su due delle principali funzioni dell’istituzione comune: l’erogazione
dei servizi al cittadino e il mantenimento dei livelli occupazionali. Già la
crisi economica e l’impossibilità di fare ricorso alla leva fiscale
stanno chiudendo gli enti locali in un vicolo cieco. E’ ora di dar vita
ad importanti riforme che contribuiscano a ridisegnare la mappatura e il ruolo
degli enti locali ” prosegue Torluccio, che aggiunge “ la prosecuzione
di tale situazione ricadrebbe direttamente sulle spalle dei lavoratori e dei
cittadini. E’ per questo che chiediamo di iniziare a partecipare attivamente
alla fase di indirizzo politico dal quale si determinano le scelte sull’elaborazione
dei bilanci preventivi degli Enti.”
“La mia categoria da anni individua nei costi della politica un grave
elemento di spreco delle risorse pubbliche, a tutti i livelli istituzionali.
Invece di sottoscrivere prodotti finanziari dall’esito incerto, è necessario
lottare per la diminuzione di incarichi e consulenze che pesano come macigni
sui bilanci degli Enti. Ma ci spingiamo oltre: ci auspichiamo da tempo l’abolizione
dell’Ente provincia, l’aggregazione dei piccoli comuni e la riduzione
del numero delle comunità montane in base alle reali esigenze del territorio” continua
il Segretario, che conclude “i vantaggi sarebbero doppi: i lavoratori
degli Enti “inutili” sarebbero riassorbiti nell’organico
degli altri soggetti istituzionali presenti sul territorio e l’abolizione
degli apparati comporterebbe un grande risparmio che potrebbe essere destinato
a sostegno dei salari dei lavoratori dipendenti, dei pensionati e dell’erogazione
dei servizi al cittadino.
Ufficio Stampa UIL-Fpl
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