|

News

COMUNICATO DEL SEGRETARIO GENERALE UIL FPL
Roma, 16 settembre 2009
Statali. Pre-pensionamento. Torluccio (UIL-Fpl): A chi realmente
giova?
“Oggi è stato riconfermato il pensionamento “coatto” dei
pubblici dipendenti al raggiungimento dei 40 anni di contribuzione. In primis,
la UIL-Fpl è contraria perché non è stato rispettato
il principio di universalità, in quanto sono esclusi dal provvedimento
i dirigenti di strutture complesse,i professori universitari e i magistrati.” Così Giovanni
Torluccio, Segretario generale della UIL-Fpl.
“In secondo luogo verranno colpiti principalmente i dipendenti pubblici
che già a proprie spese hanno riscattato gli anni di laurea e specializzazione;
ma l’aspetto più preoccupante è che il pre-pensionamento
rischia di essere oggetto del potere discrezionale di ogni singola amministrazione
senza che la normativa specifichi criteri oggettivi con cui si decide la prosecuzione
o meno del rapporto di lavoro”-prosegue Torluccio, che conclude “la
fuoriuscita di pubblici dipendenti che provocherà tale decisione sarà piuttosto
corposa. Quindi ci nasce una lecita domanda: a chi giova questo massiccio turn-over?
Corriamo il rischio, per quanto riguarda i nostri settori, che si spartiscano
i nuovi incarichi attraverso canali politico-clientelari, soprattutto da parte
delle Regioni, che di certo non hanno bisogno di essere incoraggiate in questa
direzione”.
Ufficio Stampa UIL-Fpl
|