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COMUNICATO DEL SEGRETARIO GENERALE UIL FPL
Sanità Lazio. Torluccio (UIL-Fpl): Rischio
collasso. Oltre 2000 minacce licenziamento e ritardi pagamento
stipendi.
“La segreteria provinciale e regionale della UIL-Fpl esprime una fortissima
preoccupazione per la situazione economica e finanziaria del Sistema sanitario
regionale laziale. I dipendenti del SSR, sia pubblici sia delle cliniche private
convenzionate, rischiano o la messa in mobilità o che tra due mesi al
massimo non vengano più pagati i loro stipendi”. Questo l’allarme
lanciato da Claudio Tulli, Segretario provinciale di Roma
della UIL-Fpl e da Sandro Biserna, Segretario Regionale laziale
della medesima categoria.
“ Ad oggi il San Raffaele minaccia 500 licenziamenti,
il Santa Lucia 241, il Consorzio Ri Rei 191, l’ARIS,
la Don Gnocchi e la FOAI nell’insieme oltre 1300. La
situazione si sta facendo insostenibile. Per non parlare
del ritardo nell’erogazione degli stipendi; infatti
il Ri Rei deve ancora pagare il mese di ottobre e insieme
al Cristo Re denunciano l’impossibilità di pagare
ai lavoratori la mensilità di dicembre. “
“Ma non finisce qui. Ieri, nell’incontro tra
le parti sociali e la Regione Lazio, il Vice-Presidente Montino
ha dichiarato che la Regione è finanziariamente con
l’acqua alla gola, non riuscendo ad erogare l’altro
50% dei fondi spettanti alle ASL, alle quali a loro
volta manca l’ossigeno delle banche, impossibilitate,
vista la situazione, a dare loro ulteriore credito. Le ASL
regionali hanno fondi per riuscire a sostenere tutte le spese
per circa altri due mesi. E Poi? Questo circolo vizioso dobbiamo
fermarlo.”
Fa eco all’allarme dei due sindacalisti, Giovanni
Torluccio, Segretario Generale della UIL-Fpl che dichiara “Il
problema della sanità laziale si sta trasformando
in un emergenza nazionale. Il nostro dovere non è puntare
il dito contro qualcuno e neanche quello di cavalcare l’onda
delle polemiche politiche tra Governo e Regione Lazio, ma
la gravità della sanità laziale impone risposte
rapide e concrete. La mala gestione della sanità regionale,
i debiti accumulati negli anni, la mancanza di posti letto
e la carenza di personale medico-sanitario ricadono direttamente
sulle spalle dei cittadini e della loro salute”continua
Torluccio che conclude “E’ per questo che la
UIL-Fpl chiede urgentemente sia al Vice-Presidente
Esterino Montino sia al Ministro della Salute, Maurizio Sacconi,
un intervento rapido e immediato per tranquillizzare e dare
certezze ai lavoratori della sanità pubblica e privata
e per continuare a garantire servizi efficienti e di qualità ai
cittadini laziali.”
Roma, 2 dicembre 2009
Chiara Lucacchioni
Ufficio Stampa Uil-fpl
Cell.340-2991332
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