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COMUNICATO STAMPA DEL SEGRETARIO GENERALE UIL FPL
Roma, 11 febbraio 2010
Riforma UnionCamere. Torluccio (UIL-FPL): svilisce dignità lavoratori.
“Il decreto di riforma delle Camere di Commercio.
approvato ieri dal Consiglio dei Ministri recepisce in toto
la volontà di Unioncamere, mentre svilisce e umilia
le preoccupazioni e gli sforzi delle Organizzazioni Sindacali,
il cui appello è caduto letteralmente nel vuoto.” Così Giovanni
Torluccio, Segretario generale della UIL-FPL:.
“Tutti i progetti previsti dalla riforma debbono essere realizzati dal
personale camerale a cui si continua a chiedere maggiore professionalità per
assicurare il benessere delle imprese e la piena soddisfazione dei cittadini.
Allora perché le nostre istanze non sono state ascoltate?” prosegue
il sindacalista, che continua “La UIL-Fpl ha da tempo recepito il forte
malcontento che serpeggia tra i lavoratori dello stesso sistema, illogicamente
interessati da tanti e diversi contratti collettivi nazionali di lavoro che
vengono tutti pagati dai bilanci camerali. Su questo versante, il Sindacato
non ha esitato a chiedere incontri all’Unioncamere per discutere di una
riforma allo scopo di inserire tutto il personale dello stesso sistema camerale
in un’area specifica all’interno del comparto delle Regioni e delle
Autonomie locali. Questo per consentire a tutti i lavoratori il riconoscimento
della loro specificità e professionalità al servizio dell’economia
nazionale del Paese.
“Questa riforma porta l’Unioncamere fuori dalle regole del
pubblico impiego, fuori dalla riforma “Brunetta”. In un
momento in cui si vanno riducendo i comparti di contrattazione, in cui si parla
sempre più spesso di meritocrazia, i dipendenti pubblici di Unioncamere,
con la riforma “Scajola”, si collocano al riparo dalla riforma
della pubblica amministrazione. Per loro è previsto uno specifico contratto
che viene rinnovato dalla stessa Unione con le Organizzazioni sindacali maggiormente
rappresentative del personale e i dirigenti avranno il contratto privatizzato
del terziario avanzato anche se ben retribuiti con denaro pubblico proveniente
dai bilanci delle Camere di Commercio. “
“Di fronte a queste assurdità che umiliano e offendono la dignità dei
lavoratori di tutto il sistema,- conclude Torluccio- la UIL-FPL dà piena
assicurazione che continuerà imperterrita nella propria battaglia per
riportare legalità e giustizia all’interno del sistema camerale.”
Ufficio stampa UIL-FPL
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