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COMUNICATO DEL SEGRETARIO GENERALE
UIL FPL
LA UIL FPL NON FIRMA LE IPOTESI DI CCNL DELLA
DIRIGENZA MEDICA-VETERINARIA E SPTA
La nostra organizzazione sindacale
ha deciso di non sottoscrivere il biennio economico 2008-2009
e le code contrattuali, nonostante i
buoni risultati complessivamente raggiunti sul piano
economico e normativo grazie ad una trattativa lunga e paziente.
Quello che non possiamo condividere è la scelta che è stata
fatta in materia di libera professione e in particolare di
indennità di esclusività, per motivi
di carattere generale e di merito specifico.
L’ inserimento dell’indennità nel monte
salari porterà una ulteriore sperequazione economica
tra la dirigenza medica, veterinaria e sanitaria e quella
degli altri ruoli, così come rispetto al personale
degli altri comparti contrattuali, quando invece oggi è necessario
valorizzare l’elevato livello delle professionalità della
dirigenza e del comparto, la maggiore responsabilità ed
autonomia professionale raggiunta da tutti i professionisti
sanitari, ma soprattutto l’elevato livello di integrazione
professionale espressa nelle strutture sanitarie nel lavoro
di equipe fra medici, professionisti ed operatori sanitari.
La
UIL Fpl ha per questo giudicato inaccettabile una scelta
negoziale che non offra risposte a interrogativi che riguardano
il sistema complessivo di regole nell’ambito
del servizio sanitario nazionale.
Ma il conglobamento dell’indennità nel
monte salari tramite la disapplicazione dell’articolo
5, comma 2 del ccnl 8.6.2000 avrà anche l’effetto
di accelerare il percorso già in atto di svilimento
dell’esclusività così come era stata
intesa dal Sindacato confederale, legata alla carriera in
azienda e alla sua obbligatorietà per gli incarichi
di struttura semplice e complessa. Ne uscirà completamente
snaturato il ruolo stesso dell’indennità e
le ragioni della sua previsione, originariamente destinata
a compensare l’opzione che modificava in modo definitivo
la sfera giuridica del dirigente.
L’ipotesi di non firmare gli accordi, che si
era profilata già nel corso del negoziato, non ha
però impedito che la nostra organizzazione di contribuire
concretamente e fino all’ultimo al miglioramento degli
articolati tanto del biennio economico 2008 – 2009
che delle “code” contrattuali, favorendo il raggiungimento
di soluzioni più equilibrate per le quali rinviamo
alle schede di lettura appositamente predisposte.
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