Manovra. Torluccio (UIL-FPL): Non subiremo il blocco
dei contratti
“Non
verremo meno al senso di responsabilità in
un momento cruciale per il destino del Paese ma la manovra
deve essere equa.” Così Giovanni Torluccio,
Segretario Generale della UIL-FPL, la categoria di attivi
più numerosa della UIL in merito alle anticipazioni
sulla manovra economica correttiva che il Governo si appresta
a varare.
“ I tagli necessari a ridurre i costi del funzionamento della macchina
pubblica non possono scaricarsi su chi non è responsabile di
averli determinati. Se in Italia è lievitata la spesa pubblica
la colpa non è dei contratti di lavoro dei pubblici dipendenti ma dei
costi della politica e di una insufficiente responsabilizzazione delle autonomie
locali nella gestione delle risorse” continua Torluccio, che aggiunge “ Non
si possono chiedere sacrifici ai lavoratori quando si continua nello
sperpero delle risorse pubbliche per favorire le clientele, finanziare
le campagne elettorali, far proliferare consulenze e incarichi dirigenziali
per i soliti amici. E neanche quando si continua a consentire un’evasione
fiscale che sottrae alle casse dello stato entrate ben superiori all’entità della
manovra che il Governo si accinge a varare”.
“Se ci sarà un intervento serio per colpire lo sperpero del denaro
pubblico e l’evasione fiscale- conclude il Segretario Generale- i lavoratori
pubblici sono pronti a fare la loro parte per fronteggiare l’emergenza
nell’interesse del Paese, come hanno già fatto in passato. Ma
la strada non è quella dei tagli lineari e indiscriminati, frutto solo
dell’incapacità di una buona programmazione e gestione dell’attività della
pubblica amministrazione.”