Manovra. Torluccio (UIL-FPL): Continuiamo a contestare responsabilmente
il blocco dei contratti del pubblico impiego.
La Direzione Nazionale della UIL-FPL, la categoria di attivi
più numerosa della UIL a cui fanno capo i lavoratori
della Sanità e delle Autonomie Locali, ha deciso di
dar vita ad una serie di iniziative di mobilitazione sul
territorio nazionale contro la manovra economica varata dal
Governo che colpisce pesantemente ed ingiustificatamente
il pubblico impiego.” così Giovanni Torluccio,
Segretario generale della UIL-FPL a margine della Direzione
Nazionale.
“Se da un lato condividiamo la necessità della manovra finanziaria
e l’obiettivo di intervenire senza aumentare le tasse, riducendo i costi
della politica e colpendo l’evasione fiscale, dall’altro
contestiamo con forza il provvedimento che blocca il rinnovo dei contratti
del pubblico impiego. Avvieremo da subito una campagna di informazione capillare
sui luoghi di lavoro e denunceremo tutti gli sprechi , sperperi e clientelismi
, che producono un aggravio indebito sulle finanze degli enti e delle aziende
sanitarie.
“I dipendenti pubblici non sono un costo, ma una risorsa. Si continua
a battere cassa sulla pelle dei lavoratori del settore pubblico, anziché sostenere
con responsabilità sostanziali tagli alla spesa pubblica “improduttiva”,
alla soppressione degli enti inutili, alla riduzione delle province, delle
consulenze e delle auto blu. Si penalizzano i lavoratori, svilendo la loro
professionalità e dignità e si continua tranquillamente ad utilizzare
il denaro pubblico per finanziare i partiti e la politica. E’ questa,
purtroppo, l’amara verità” continua il Segretario , che
afferma “Non possiamo accettare inermi il blocco dei contratti del pubblico
impiego. Ci impegneremo, con tutti i mezzi a nostra disposizione, affinché il
dibattito in Aula parlamentare possa essere catalizzatore delle modifiche necessarie
a rendere sostenibile la manovra nel nostro settore.
“Per giovedì 8 luglio p.v., la UIL FPL –conclude
il Segretario- organizzerà una giornata di protesta.
I lavoratori della sanità e delle autonomie locali
potranno far sentire le loro voce spedendo, attraverso
il nostro sito (www.uilfpl.it), una
cartolina al Presidente del Consiglio, dove verranno spiegati
i maggiori punti di dissenso . Questa iniziativa si pone in
un’ottica di contestazione responsabile, senza impoverire ulteriormente
la busta paga dei lavoratori e senza creare disservizi ai
cittadini.”