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Roma, 9 aprile 2010
Oggetto: Contrattazione collettiva
e Decreto Legislativo 150 .
La sezione lavoro del Tribunale di Torino condanna
la Direzione Regionale dell’INPS per comportamento antisindacale.
La sentenza ha affermato:
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Il Decreto 150 non può disapplicare i
contratti nazionali ed interpretativi in vigore;
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L’emanazione del dispositivo legislativo non consente l’adozione
di soluzioni unilaterali;
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La nuova disciplina va raccordata con il CCNL 2010-2012
Il rapporto tra CCNL e Legge dovrà trovare
la sua definizione sul tavolo di contrattazione. Fondamentalmente,
infatti, il dispositivo della sentenza esclude la retroattività del
c.d. Decreto Brunetta che, sicuramente innova il complesso sistema
delle relazioni sindacali ma, di fatto, in mancanza di nuovi
accordi, tale sistema risulta ancora in essere e produttivo di effetti
in virtù dei
CCNL sottoscritti a livello nazionale e della contrattazione
a livello territoriale.
Ritenere che tutti gli accordi negoziati precedentemente siano
decaduti, oltre a sollevare problemi di costituzionalità, rischierebbe
di far precipitare le pubbliche amministrazioni in un caos normativo,
sicuramente non voluto neanche dal legislatore.
Tale impostazione
dimostra la necessità di avviare in maniera
seria e responsabile il tavolo di confronto negoziale per la
definizione dei comparti ed aree di contrattazione collettiva
e permettere, nei tempi più rapidi possibili, l’avvio
della tornata contrattuale 2010-2012.
Il Segretario
Generale |
f.to Giovanni
Torluccio |
Allegato:
Testo
sentenza tribunale Torino
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