COMUNICAZIONE SEGRETERIA NAZIONALE:
Cari Amici e Compagni,è ripreso
ieri, come preannunciato, il confronto negoziale con l’ARAN per il rinnovo
del CCNL in oggetto.In via preliminare la nostra delegazione ha ribadito l’urgenza di una accelerazione
delle trattative per giungere ad una loro conclusione entro il mese di febbraio,
tenendo conto degli effetti che sulle stesse potrebbero derivare dal clima
che si instaura con le elezioni regionali ormai prossime.Si è inoltre ribadita l’inopportunità di collegare il biennio
economico 2004/2005 alla luce delle incertezze che stanno caratterizzando
il confronto con il Governo sulle quantità economiche da prendere a
riferimento.Il confronto di ieri si è sviluppato sulla bozza di articolato predisposta
dall’ARAN, così come integrata con la ristesura degli articoli che
alleghiamo a questa comunicazione, ed in particolare sulle proposte relative
alle relazioni sindacali che rappresentano il primo,essenziale, nodo politico
della trattativa.Nel riservarci di fornire all’ARAN una proposta unitaria di riformulazione
per il sistema di relazioni, la nostra critica più decisa è
stata rivolta all’articolo che affronta il coordinamento regionale (art.7).Abbiamo, sotto il profilo politico, denunciato il tentativo delle Regioni
di introdurre con questo articolo, in via surrettizia , un terzo livello di
relazioni sindacali che espropria e blocca, viste le materie contenute, la
contrattazione aziendale e, contemporaneamente,crea le premesse per l’appropriazione
da parte delle Regioni delle competenze in materia di rapporto di lavoro del
personale, con conseguente smantellamento del CCNL.Il confronto riprenderà nei giorni 18 e 24 p.v. sui rimanenti articoli
di parte normativa proposti dall’ARAN.Nella stessa riunione si è sottoscritto un verbale di accordo per la
modifica all’ipotesi di CCNL sulle tabelle di equiparazione del personale
dirigente SPTA in particolare delle ARPA che consentirà di sbloccare
definitivamente il CCNL oggi fermo alla F.P.
IL
SEGRETARIO GENERALE
Carlo Fiordaliso
(firmato)