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COMUNICATO
UNITARIO UIL FPL-UIL PA-FP CGIL-CISL FP
CGIL
CISL UIL AL MINISTRO NICOLAIS
“NON MENO OCCUPAZIONE MA NUOVA OCCUPAZIONE”
Passano
i giorni e nell’assenza di un qualsiasi negoziato tra le parti continuano
a susseguirsi notizie sulle misure restrittive da assumere nei confronti del
lavoro pubblico: dal blocco dei contratti alla messa in esubero di centinaia
di migliaia di lavoratrici e lavoratori.
I
livelli occupazionali non sono il problema del settore pubblico come è
noto l’occupazione nel comparto pubblico è pari od inferiore alla media
dei principali paesi dell’Unione Europea così come lo è l’incidenza
del costo delle loro retribuzioni sul P.I.L.
Per
questo motivo risulta incomprensibile l’alternarsi di dichiarazioni sul numero
più o meno grande di lavoratori pubblici da ridurre. Se non si vogliono
trovare le risorse per rinnovare il contratto bisognerà trovare altri
pretesti. E sarebbe invece utile che il Governo avviasse un tavolo generale
sulle pubbliche amministrazioni ed i servizi che affronti la questione del
rinnovo del CCNL, della stabilizzazione del precariato e di una nuova politica
occupazionale che superi il sistema del blocco indiscriminato.
Tale
sistema ha causato esclusivamente l’esplosione del precariato e l’innalzamento
oltre ogni limite dell’età media degli addetti.
La
responsabilità della scelta da fare verso il lavoro pubblico è
del Governo quella verso i lavoratori è delle OO.SS. A questa non ci
sottrarremo.
FP-CGIL |
CISL-FP |
UIL-FPL |
UIL-PA |
Carlo
Podda |
Rino
Tarelli |
Carlo
Fiordaliso |
Salvatore Bosco |
Roma,
27 giugno 2006
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