OGGETTO: comunicato unitario per l'apertura della trattativa nazionale sul CCNL Dirigenza AA.LL. 2002/2005
Il contratto nazionale della Dirigenza Autonomie Locali 2002-2005, e per la
parte economica 2002-2003, non viene rinnovato a quasi due anni e mezzo dalla
sua scadenza. Ad oggi non è nemmeno ipotizzata una data per l’inizio
delle trattative con l’ARAN.Questa
situazione è del tutto intollerabile e sembra prefigurare una precisa
volontà politica di penalizzare la categoria da parte del Governo,
delle Associazioni degli enti (Conferenza dei presidenti di regione, ANCI,
UPI, UNIONCAMERE etc.) e dell’ARAN.Tale giudizio è solo parzialmente attenuato dalla notizia appresa dagli
organi di informazione, che recentemente il Comitato di settore avrebbe formalizzato
l’atto di indirizzo.In un contesto nel quale alla dirigenza viene chiesto uno sforzo sempre maggiore,
per sostenere l’azione delle Amministrazioni di fronte ai sempre più
impegnativi processi di gestione e di riorganizzazione, sembra profilarsi
invece, sul versante contrattuale, una logica punitiva del tutto inaccettabile.
Il mancato rinnovo del contratto nazionale è ancora più incomprensibile
dopo la chiusura definitiva e l’applicazione dell’intesa che riguarda gli
altri lavoratori del comparto e sulla base della considerazione che la piattaforma
sindacale per la dirigenza è pienamente in linea con l’impostazione
di quell’accordo, a partire dalle rivendicazioni economiche.Con la presente siamo a richiedere alla S.V. ognuna per le proprie responsabilità,
un autorevole e urgente intervento presso i soggetti deputati ad adottare
atti ed assumere decisioni per l’apertura della trattativa nazionale.La categoria parteciperà allo sciopero nazionale del pubblico impiego
del 21 maggio, ma è del tutto evidente che allo stesso seguiranno altre
iniziative di mobilitazione, anche a livello decentrato, in assenza di positivi
sviluppi della situazione.
Roma, 11 maggio 2004
Pagliarini
Alia
Fiordaliso