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COMUNICATO
UNITARIO UIL FPL-CGIL FP-CISL FP
Il valore del lavoro pubblico nei servizi per il Sistema-Paese
e la
partecipazione democratica
FP CGIL, FPCISL, UIL FPL ritengono che la tornata dei prossimi rinnovi
del lavoro pubblico si collochi in un quadro di straordinaria difficoltà,
ma che allo stesso tempo possa rappresentare una grande opportunità per
riorientare il sistema pubblico nei confronti dei bisogni del Paese.
Ciò potrà avvenire attraverso una nuova stagione di partecipazione
dei lavoratori pubblici e il coinvolgimento di tutti gli stakeholder
(cittadini, imprese, forze sociali) nell’organizzazione e nell’erogazione
di servizi appropriati ed efficienti.
La crisi globale, che attraversa ovviamente anche il nostro Paese,
impone politiche di investimento nel settore, in servizi pubblici
alle persone ed alle imprese. C’è in particolare
bisogno di massimizzare le risorse da investire nei settori
che sostengono indirettamente o direttamente il reddito delle
persone o in quelli che forniscono prestazioni alle comunità e
alle aziende. I sistemi di welfare nazionale e locali costituiscono
di fatto uno strumento strategico indispensabile per la ripresa
economica e per il mantenimento della coesione sociale.
Le Organizzazioni sindacali confederali di categoria sono convinte che nella
condivisa ricerca di maggiore efficienza ed efficacia del
sistema, si debbano perseguire politiche innovative
di sostegno e valorizzazione del sistema pubblico. A partire
da un utilizzo più coerente e fecondo dello strumento contrattuale,
che metta insieme le esigenze di chi lavora e vuol lavorare sempre
meglio con quelle di chi ha bisogno di servizi sempre più efficienti
ed avanzati.
Per questo lo stesso rinnovo dei contratti di lavoro va
collocato in una fase di non più rinviabile di rilancio del lavoro pubblico
avviando un deciso processo di democratizzazione nell’ organizzazione
dei servizi ai cittadini ed alle imprese
Si tratta in estrema sintesi di dare finalmente voce ai
portatori dei diritti e degli interessi che hanno
a che fare con i servizi e con il lavoro pubblico, siano essi
i lavoratori pubblici, i cittadini o le imprese. Solo mettendo finalmente
a confronto gli interessi ed i bisogni degli utilizzatori
dei servizi e dei detentori dei diritti di cittadinanza che devono
essere garantiti dal lavoro pubblico con chi ha la responsabilità di
organizzare l’offerta dei servizi potremo finalmente rendere
la pubblica amministrazione ed i servizi trasparenti, moderni e
democraticamente organizzati.
Riteniamo quindi necessario in questa fase, proporre un nuovo
quadro di priorità al governo nazionale ed a quelli locali:
partecipazione e coinvolgimento dei produttori e degli utenti dei servizi
pubblici. Non quindi una ordinaria stagione di rinnovi contrattuali,
quanto piuttosto una stagione che, anche in ragione della straordinarietà della
crisi e della conseguente necessità di avere un maggiore
sostegno da parte della collettività ai soggetti colpiti dalla
crisi, si qualifichi come occasione vera di rinnovamento di un settore
pubblico sempre più centrale nel contesto nazionale e
globale.
Avanziamo in questo quadro la proposta che la tornata
dei rinnovi che abbiamo di fronte venga aperta da un grande tavolo di confronto
con Governo nazionale e con il sistema delle Regioni, delle Autonomie
Locali e con quello delle imprese. Al fine di costruire, anche in via sperimentale, forme
di partecipazione democratica di tutti i soggetti presenti al tavolo, a
livello nazionale ma soprattutto locale, che consenta di
avviare con tutti gli attori del sistema una effettiva fase di riorganizzazione della
macchina pubblica e di riqualificazione dei servizi, alla luce di
una domanda finalmente espressa e qualificata da parte di
tutti i destinatari dei beni prodotti dal lavoro pubblico
e di una partecipazione effettiva di chi ogni giorno si spende con impegno
per garantire quei servizi .
Nel quadro di tale confronto FP CGIL, CISL FP, UIL FPL predisporranno
le piattaforme contrattuali ed i governi nazionale e locali dovranno
stanziare le risorse necessarie
CGIL FP |
CISL FP |
UIL FPL |
Carlo Podda |
Giovanni Faverin |
Giovanni Torluccio |
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