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COMUNICAZIONE UIL FPL DIRIGENZA:
OGGETTO: documento intersindacale
Le organizzazioni
sindacali della dirigenza medica veterinaria, sanitaria, tecnica, amministrativa,
professionale e gli specializzandi esprimono soddisfazione per l’imponenza
della manifestazione del 24 aprile e ringraziano i propri aderenti per la
appassionata partecipazione che esprime adesione ai temi sollevati dalla vertenza
per la salute.
Nonostante tutto
questo però, a 10 giorni di distanza dalla Manifestazione, continua
il silenzio dell’Esecutivo e delle Regioni, rotto soltanto da dichiarazioni
di singoli esponenti politici, peraltro generiche ed inefficaci sul piano
dell’azione politica e da gravi affermazioni del ministro della Funzione Pubblica,
prof. Mazzella, che esprime la determinazione di non voler procedere al rinnovo
dei contratti del pubblico impiego per effettuare risparmi da destinare alla
riduzione delle aliquote fiscali.
Preso atto dell’atteggiamento
del Governo e delle Regioni, insensibili al dovere di aprire almeno un dialogo
con i protagonisti della vertenza, le sottoscritte OO.SS. intendono ribadire
che, come non è tollerabile un finanziamento del SSN cronicamente inadeguato
a fornire i LEA, così non è tollerabile che venga rimandato
a tempi indefiniti il rinnovo di accordi contrattuali scaduti da quasi 3 anni.
Non può
inoltre essere considerata una risposta ai problemi sollevati dalla vertenza
(finanziamento del SSN e sua integrità, rinnovo dei contratti, stipula
dei contratti di formazione lavoro per gli specializzandi) la annunciata modifica
delle regole dell’esclusività di rapporto, non concordata ed interessante
soltanto una parte modesta della categoria.
In particolare, non è più accettabile la mancanza di un atto
di indirizzo all’ARAN per il rinnovo del contratto dei dirigenti del SSN.
È vero che le ipotesi sin qui prospettate sono state fino ad ora fortemente
criticate da tutti i sindacati, ma è altrettanto vero che la mancanza
dell’atto di indirizzo costituisce, nei fatti, un alibi per non aprire le
trattative per il rinnovo dei contratti.
Si dia immediatamente
il via alla stagione contrattuale: sarà nelle mani dei contraenti la
libera possibilità di accordarsi o no. Se entro tempi brevissimi a
far data da oggi non ci saranno atti concreti che diano risposte positive
ai problemi posti, le sottoscritte OO.SS. proclameranno 48 ore di sciopero
nei giorni 3 e 4 giugno p.v..
5 maggio 2004
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