Si è svolto in data odierna il quinto incontro tra le Segreterie Nazionali di FP CGIL, CISL FP e UIL FPL e la delegazione trattante di Federcasa, nell’ambito del percorso per il rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro. Le controparti in risposta alla richiesta da noi fatta nell’incontro precedente hanno fatto presente di non poter ancora formulare una proposta economica compiuta in assenza di un’interlocuzione con i referenti politici del settore ossia la Conferenza delle regioni e l’ANCI.
La situazione di difficoltà di alcune aziende associate e l’incidenza sempre più ridotta nei canoni nell’economia complessiva delle aziende Federcasa non avrebbe, a detta dell’Associazione, permesso di fare una proposta economica che traguardasse un livello che potesse costituire la base per la prosecuzione della discussione. Anche solo un’accelerazione dei tempi di erogazione di risorse dovute, da parte di comuni e regioni, permettere all’associazione di fare una proposta che si configuri come accettabile.
Abbiamo replicato facendo presente che le difficoltà esposte erano note da tempo e che in ogni caso non sarebbe neppure immaginabile una proposta che non traguardi almeno il livello economico in discussione nel comparto Funzioni Locali, anche per evitare disparità con gli Istituti che ancora applicano quel CCNL. A seguito del confronto abbiamo acconsentito ad attendere che Federcasa tenti un’ interlocuzione con regioni e comuni per avere un affidamento sulle ulteriori risorse utili alla formulazione di una proposta economica. Abbiamo però chiesto di mantenere l’appuntamento già previsto per il 27 aprile auspicando che l’interlocuzione avvenga in tempi brevi e ribadendo che, in caso non produca i frutti auspicati, questa non può costituire un alibi e che la responsabilità di garantire un rinnovo giusto resta integralmente in capo alle aziende aderenti a Federcasa.
L’associazione manderà alle OO.SS. copia della lettera indirizzata ad ANCI e Conferenza delle regioni con i dati inviati a suo supporto.