“La UIL FPL ha apposto la firma definitiva al rinnovo del CCNL Funzioni Locali 2022–2024, al termine di un confronto complesso che ha riportato al centro del dibattito politico le specificità e le criticità degli enti locali, segnati da anni di sottofinanziamento e tagli lineari” Così Rita Longobardi, Segretaria generale UIL FPL, a margine della firma in Aran.
“Questo rinnovo rappresenta un passaggio importante per il sistema delle autonomie locali e per le lavoratrici e i lavoratori che ogni giorno garantiscono servizi essenziali ai cittadini. Il contratto, infatti, garantisce il percorso di incrementi retributivi e anticipi già avviato, con un aumento complessivo che dovrà attestarsi entro il 1° gennaio 2027 all’11,18%, grazie all’impegno formale ad avviare contestualmente il rinnovo del triennio 2025–2027, con l’anticipo delle relative risorse entro il 2026, comprese quelle del Fondo aggiuntivo da 100 milioni di euro, fortemente rivendicato dalla UIL FPL” dichiara Longobardi, che prosegue “Non si tratta soltanto di percentuali, ma di una scelta politica chiara: rimettere al centro il lavoro pubblico locale e riconoscerne il valore strategico per il Paese. Gli enti locali non possono più essere considerati un comparto residuale della Pubblica Amministrazione.”
“Il CCNL interviene inoltre su nodi rimasti irrisolti per anni come la proroga delle progressioni verticali, l’estensione del lavoro agile con riconoscimento del buono pasto, il rafforzamento delle tutele in caso di malattia grave e aggressioni, la risoluzione dell’annosa criticità del festivo infrasettimanale per il personale turnista, la valorizzazione del personale degli enti senza dirigenza e di specifiche professionalità” specifica Longobardi, che conclude “con questa firma si apre una fase nuova. Continueremo a vigilare affinché gli impegni assunti trovino piena attuazione e affinché il prossimo rinnovo consolidi un percorso strutturale di valorizzazione economica e professionale di chi garantisce quotidianamente servizi fondamentali alla collettività”.